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venerdì 4 aprile 2008

blog della classe
Pubblicato da L&E4ever alle 03:44 Nessun commento:
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Psicologia della Gestalt

La Psicologia della Gestalt o psicologia della forma è una corrente psicologica che naque nel XX secolo in Germania. Secondo questa scuola la nostra percezione della realtà è influenzata dalle nostre esperienze passate, cioè per comprendere la realtà la associamo a delle "forme" conosciute. Inoltre le cose non vanno viste singolarmente, ma nel loro complesso.
La percezione visiva viene influenzata dalle nostre influenze passate, questa scuola psicologica organizza i dati percepiti in 5 leggi: le "Leggi della Gestalt":
-legge della buona forma (la forma percepita è sempre la più semplice)
-legge della prossimità (gli elementi costitutivi dell'immagine sono raggruppati in base alla loro vicinanza)
-legge della somiglianza (si tende a raggruppare gli elementi simili)
-legge della buona continuità (gli elementi sono percepiti come appartenenti ad un unico insieme)
-legge del destino comune (gli elementi in movimento vengono raggruppati in base al loro spostamento)

Le Illusioni Ottiche

Queste 5 leggi sono applicabili anche alle illusioni ottiche.
Le illusioni ottiche sono illusioni che ingannano l'apparato visivo, esse possono manifestarsi "naturalmente" o essere indotte attraverso specifiche figure elaborate che hanno come scopo ingannare l'occhio. Un esempio di illusione ottica naturale è il miraggio.
Le illusioni ottiche possono essere di diverso tipo:
-illusioni geometriche; sono immagini nelle quali vengono percepite figure geometriche in realtà inesistenti. Questo tipo di illusioni sono molto utilizzate nei film, ad esempio per rappresentare oggetti molto grandi
-illusioni prospettiche; sono immagini tridimensionali disegnate su una superficie piatta, si tende a visualizzare l'immagine ritenuta più "normale"
-illusioni del colore e del contrasto; sono immagini nelle quali tramite alcuni giochi di contrasto, un colore identico sembra di tonalità diverse
-illusioni di completamento; sono illusioni che generano la convinzione che parti di immagini non esistano realmente
-illusioni di movimento
-figure distorte; sono immagini che viste frontalmente sono incomprensibili, ma da una certa angolazione è possibile vedere ciò che è realmente rappresentato
-figure ambigue;sono immagini con più figure distinte osservabili, l'illusione è soggettiva (le persone possono vedere immagini diverse) e di natura psicologica
-figure impossibili; sono figure bidimensionali che nel mondo tridimensionale non esistono


Illusioni geometriche

Illusioni geometriche


Illusioni prospettiche

Illusioni prospettiche

Illusioni del colore

Illusioni del colore

Illusioni di completamento

Illusioni di completamento

Illusioni di movimento

Illusioni di movimento




Figure distorte

Figure distorte


Figure ambigue

Figure ambigue

Figure impossibili

Figure impossibili




ARISTOTELE

Aristotele è il filosofo greco che, insieme a Socrate e Platone, ha influenzato maggiormente il pensiero occidentale.
Egli visse in un tempo molto diverso rispetto ai suoi predecessori: la polis era decaduta e vi era un nuovo regime politico: la monarchia(Regno di Macedonia); il cittadino greco non era più libero di esporre le sue idee politiche, per questo motivo gli interessi del filosofo diventano di altro genere( conoscitivi ed etici).
Aristotele nacque a Stagira(Macedonia) nel 384 a.C. ; figlio del medico reale del Regno di Macedonia, rimase orfano molto piccolo e nel 367 a.C. ca. si trasferì ad Atene per frequentare l'Accademia Platonica. Quì rimase fino alla morte di Platone(348-347a.C.), che con i suoi insegnamenti lo formò spiritualmente; tuttavia egli sviluppò un pensiero critico ed indipendente da quello del suo maestro, risultato dell'indagine razionale. Nel 342 a.C. Aristotele fu chiamato a Pella dal re macedone FilippoII per occuparsi dell'istruzione del figlio Alessandro; nel 335-334 a.C. tornò ad Atene, dove condusse ricerche in molti campi del sapere e fondò una sua scuola: il Liceo. Il Liceo comprendeva un edificio, un giardino ed una passeggiata chiamata peripato, dove teneva la maggior parte delle sue lezioni. Dopo la morte di Alessandro dovette rifugiarsi nell'Eubea, dove morì nel 322-321 a.C. a causa di una malattia.
Esistono numerosi scritti aristotelici che riguardano quasi tutti i campi del sapere. Il pensiero di Aristotele è giunto fino a noi sistemato in trattati; ogni trattato affronta una tematica diversa, essi sono:
- l'Organon(=strumento di ricerca); scritti di logica
-la Metafisica(=oltre la fisica); composta da 14 libri, quest'opera non è stata composta come trattato da Aristotele, ma da Andronico da Rodi nel I sec d.C.
-scritti di fisica, storia naturale, matematica e psicologia
-scritti di etica, politica,economia e politica